Come abbiamo avuto modo di raccontare negli approfondimenti, l’ascolto rappresenta un elemento essenziale sia per il benessere e la crescita personale, sia per la vita di relazione a scuola, in famiglia, con i coetanei. Questo non solo per adolescenti e giovani, ma anche per i più piccoli, bambini e ragazzi, e le loro famiglie.
Per questo motivo, nell’ambito dell’attività di interesse generale di formazione extra-scolastica, abbiamo elaborato alcune proposte rivolte alla scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.
La natura relazionale di ciascuno è fatta di emozioni e sentimenti, dimensioni non sempre facilmente identificate e gestite.
Lo sportello di ascolto vuole essere un aiuto concreto per gli studenti per difendersi dall’analfabetismo emotivo. Un percorso di chiarificazione per il riconoscimento e la gestione delle emozioni.
Progetto “Spazio Giovani: tra emozioni e sentimenti”
Destinatari sono gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.
Il counselor accompagna, quanti aderiscono, attraverso l’accoglienza, il dialogo e l’espressione artistica affinché i giovani possano imparare ad ascoltare se stessi in profondità.
Offre gli strumenti per affrontare e gestire con serenità e consapevolezza le dinamiche interiori e relazionali nel proprio quotidiano, in particolare quando sorgono situazioni di disagio o di conflitto.
“Non andare fuori di te, rientra in te stesso: nell’interiorità abita la verità”.
In un mondo dove tutto scorre veloce, dove lo “scroll” domina, dove domina il “rumore”, perché il silenzio fa paura, dove si teme il giudizio altrui… è importante che i giovani siano aiutati a leggere il proprio vissuto interiore e trovino uno spazio di ascolto-accoglienza, dove ritrovare se stessi e sviluppare la dimensione relazionale.
Progetto “Uno spazio per te”
Destinatari sono i bambini e i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado e richiede il consenso delle famiglie, che a loro volta potrebbero essere coinvolte..
Il counselor adatta il percorso di accompagnamento, di ascolto e di consapevolezza alle diverse fasce d’età privilegiando strumenti di espressione artistica, attività dinamiche, che in modo graduale fanno emergere ciò che bambini e ragazzi vivono interiormente.
Attraverso alcuni incontri si aiuta a dare un nome alle proprie emozioni; a prevenire situazioni di disagio, isolamento o conflitto; a sostenere lo sviluppo dell’autostima e dell’amicizia…
L’immagine del fior di loto ispira il percorso.
Il fior di loto affonda le sue radici nel fango profondo e stagnante per poi attraversare l’acqua e sbocciare intatto e pulito in superficie. Simbolo di un nuovo inizio e della capacità di trarre nutrimento dalle avversità e dal buio per trasformarsi in bellezza.
Prima si intercettano le fatiche, i punti critici, più facile è affrontarle e trasformarle in risorsa. Prima si scopre il valore personale, i propri valori e punti di forza, più si favorisce uno sviluppo armonioso, bello.





